Stare in silenzio e fare parlare coloro che saranno in scena. Per scrivere una battuta devo attendere cosa mi vuole dire chi la pronuncia e poi resto in attesa che un’altra voce si esprima in accordo o in disaccordo o in un altro modo… Il teatro è puro ascolto.
Ancora un dialogo da La peste o la diversità di resistere. A momenti stringato, a momenti più narrativo. In questo testo l'immobilità sembra portare grandi cambiamenti, veri ribaltamenti nei corpi in scena. L'equilibrio dove si trova? solo nel cercarlo che si stabilisce un equilibrio? per poi sospenderlo nel vuoto? Domande che si sovrappongono.…
I pensieri si muovono in noi con domande e dubbi, e sono come passi di un cammino di cui ignoriamo il fine. Almeno così mi sento di scrivere. Non possiamo sapere dove ci condurranno, e per fortuna. Si intrecciano, si snodano e si rincorrono forse e sempre intorno alla vita/alla morte. Il…
Alcune battute tra due personaggi di un testo, a mio parere, di difficile definizione, si va incontro – e spesso – a forme di incoerenza per le quali mi pare di sentire che allora ci sia qualcosa di vivo e non di definitivo. A rileggere oggi da quando l'ho scritto non c'è…
Riscrivo qualche battuta dell'atto terzo – e ultimo – del testo teatrale Lavare i panni. Le strutture sociali non possono reggere l'illimitatezza. Viola e Zar non esigono di comprendersi, sono solo disposti a farlo. Restano due entità differenti e anche incomprensibili l'una all'altra; aperti a una consapevolezza e a una volontà di…
Continuo a trascrivere dal testo teatrale: Lavare i panni Provo, rileggendolo, la necessità di cambiare alcune parole o l'ordine di qualche sua parte, ma lo lascerò così come è stato scritto e stampato a memoria di quella stesura e del periodo vissuto che istantaneo mi affiora a passo di lettura. Qui c'è…
Trascrivo qualche battuta tratta da un testo teatrale che ho scritto anni fa. Il testo si intitola: Lavare i panni. Non esprimerò commenti sul contenuto. Lo preferisco. Ai tempi apostrofavo di più rispetto a oggi; generalizzavo nel maschile anche per rivolgermi al femminile, per esempio: tutti erano felici, invece di tutti e…
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