Lo capisco che per colmare qualcosa dentro si fanno cose per cui dopo si sta ancora peggio. In una prima analisi sembra di dovere riempire un vuoto creatosi dentro il proprio corpo. Non è precisamente il vuoto che ci spinge a superare alcuni limiti naturali immettendo nel corpo quantità ingovernabili di cibo,…
A chi legge, a chi non deve forzatamente festeggiare, a chi si concede nella solitudine la compagnia di sé... Ieri, trentuno dicembre, sono ritornata a casa dal lavoro alle ore ventidue. La casa era vuota. Si sentiva ancora un sentore di calore lasciato dai corpi che vi erano stati prima. Odore di…
Nel breve tragitto di treno da casa mia al posto di lavoro mi sono chiesta – e più di qualche volta – se io riesca a vivere o reciti una parte che forse e perfino io stessa mi sono assegnata. Chissà se recitare sia il perfetto sinonimo di vivere. Come paesaggi mi…
El Entenado, L'arcano, Il testimone, sono tre titoli dello stesso libro scritto nel 1983 dallo scrittore argentino Juan José Saer. Il primo è il titolo originale e significa: nato prima, figlio di primo letto, orfano/fratellastro, non avere origini né hogar, cioè focolare, casa. Ho trovato esempi solo al maschile e mi sono…
Ho finito di leggere il libro di Henry Miller: Tropico del Cancro Oggi niente lavoro. Domenica, e ormai notte. Mi sono come barricata dentro le mura di casa in una stanchezza prorompente, in una solitudine che non è tale, in un riposo dei muscoli, in un bisogno di cibo compulso. Non mi…
90 visite